Kené

  • Kené
Kené2019-09-18T11:56:39+01:00

Descrizione Progetto

Kené è un progetto unico nel suo genere. Il compimento di un percorso di formazione iniziato anni fa alla stazione Termini di Roma con l’immagine di un giaciglio. Un viaggio nel viaggio intrapreso da Mohamed Keita quando, poco più che bambino, ha dovuto lasciare all’improvviso il suo paese d’origine, la Costa d’Avorio, e cercare rifugio in Italia. Un viaggio, questa volta, fortemente voluto, desiderato, inseguito, che lo riporta in Africa, in Mali. Un viaggio sulla strada di casa con l’obiettivo di trasmettere ad altri ragazzi la passione per la fotografia e dare loro una chance di riscatto, una possibilità di promozione sociale. Un viaggio di restituzione, in altre parole e, insieme, un inno alla fotografia e al suo magico potere rigenerante. Sotto questo aspetto, Kené è anche inevitabilmente un invito al viaggio in un’umanità diversa, quella ritratta dai ragazzi coinvolti nei laboratori fotografici e, su un piano diverso, dallo stesso Mohamed nei suoi scatti che segnano un ulteriore scatto in avanti del suo percorso di ricerca artistica. Un mondo ricco di sfumature, lontano anni luce dalla vieta rappresentazione delle periferie del mondo, perché guardato e rappresentato da una prospettiva interna e sensibile.

Per tutte queste ragioni, e molte altre ancora, Kené è un percorso straordinario, da valorizzare, raccontare, e far conoscere. La Fondazione Pianoterra ha deciso per questo di sostenere il progetto di Mohamed Keita in Mali.

L’idea di Mohamed Keita di avviare un laboratorio di fotografia nel quartiere a di Kanadjikila, a Bamako, finalizzato a stimolare professionalità in campo fotografico, e più globalmente a favorire opportunità di crescita e di lavoro, per ragazzi che vivono nella periferia della capitale del Mali ha preso corpo nell’estate del 2017. La Fondazione Pianoterra ha sposato sin dall’inizio il progetto, sostenendo Mohamed Keita nell’elaborazione della sua idea progettuale e nella realizzazione operativa del primo laboratorio, tenutosi tra fine agosto e primi di ottobre del 2017. I  materiali realizzati dai ragazzi sono in fase di elaborazione.

Notizie correlate